Quando medicina e management si incontrano: Fondazione Careggi e Federmanager Toscana insieme per la cultura della salute

Careggi e Federmanager, insieme per la salute

La salute non è soltanto una questione sanitaria. È anche cultura, prevenzione, organizzazione e capacità di creare connessioni tra competenze diverse.

 

Da questa visione nasce il protocollo d’intesa sottoscritto tra Fondazione Careggi ETS e Federmanager Toscana, con l’obiettivo di promuovere iniziative dedicate alla cultura della salute, della prevenzione e del benessere della persona, mettendo in dialogo il mondo della medicina e quello del management.

 

Fondazione Careggi e Federmanager Toscana condividono una convinzione: investire nella cultura della salute significa investire nel futuro delle persone e delle organizzazioni.

 

Da un lato, Fondazione Careggi opera a sostegno dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, contribuendo a rafforzarne l’impegno nella ricerca, nella formazione e nella divulgazione scientifica a favore della salute della collettività. Dall’altro, Federmanager Toscana rappresenta dirigenti, quadri apicali ed elevate professionalità delle imprese industriali e dei servizi e, tra le attività, promuove lo sviluppo della cultura manageriale e il benessere della persona attraverso il programma In Forma Manager.

 

L’accordo prevede la realizzazione di attività scientifiche, divulgative e formative, la promozione reciproca delle iniziative attraverso i rispettivi canali di comunicazione e la possibilità di sviluppare momenti di confronto tra professionisti della sanità e del management.

 

Questa collaborazione nasce dalla convinzione che il dialogo tra competenze diverse possa generare nuove opportunità di crescita, innovazione e consapevolezza.

 

Perché la salute riguarda le persone in ogni momento della loro vita: nei luoghi di cura, ma anche nei luoghi di lavoro, nelle organizzazioni e nella società.

 

Costruire reti tra istituzioni, professionisti, imprese e cittadini significa creare le condizioni affinché la salute diventi un patrimonio condiviso.

 

Perché la salute è un bene che si costruisce insieme.